

Introduzione
Durante la stagione invernale, specialmente in aree soggette a nevicate intense come le regioni alpine, appenniniche e le zone collinari, dotarsi di un adeguato equipaggiamento è una questione di sicurezza fondamentale. Quando arriva l’obbligo di dotazioni invernali, l’automobilista si trova di fronte a un bivio: le tradizionali catene da neve o le più moderne calze da neve? Entrambi i dispositivi hanno l’obiettivo di migliorare l’aderenza del veicolo su neve e ghiaccio, ma presentano differenze tecniche, di installazione, prestazionali e, soprattutto, normative rilevanti. Questo articolo è la guida definitiva che analizza in modo approfondito tali differenze, aiutandoti a comprendere le implicazioni legali e a scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze e al contesto geografico di utilizzo, garantendoti di viaggiare sempre sicuro e a norma.
Indice
1. Cosa sono le catene da neve
Le catene da neve sono dispositivi metallici da applicare agli pneumatici per aumentare l’aderenza su superfici innevate o ghiacciate. Realizzate in acciaio, garantiscono un’elevata resistenza e rappresentano da decenni la soluzione tradizionale approvata dal Codice della Strada.
I vantaggi principali includono:
Sono disponibili in diversi modelli, dalle catene tradizionali alle catene a montaggio rapido, pensate per facilitare l’installazione in condizioni difficili.
2. Cosa sono le calze da neve
Le calze da neve sono un’alternativa relativamente recente alle catene. Costruite con tessuti ad alta aderenza e materiali compositi, vengono “indossate” sullo pneumatico e aumentano l’attrito tra gomma e neve.
I vantaggi principali sono:
La loro efficacia è molto buona sulla neve fresca e in condizioni di moderata difficoltà, ma inferiore su ghiaccio vivo o neve molto compatta.
3. Differenze principali tra catene da neve e calze da neve
La differenza tra catene da neve e calze da neve si basa su tre aspetti fondamentali:
Materiale e struttura
Prestazioni
Normative
4. Normative italiane ed europee
In Italia, tra il 15 novembre e il 15 aprile, molte strade impongono l’obbligo di catene da neve o pneumatici invernali tramite segnaletica specifica.
Le catene sono sempre accettate, a prescindere dal modello, purché omologate.
Le calze da neve, invece, sono legalmente valide solo se omologate EN 16662-1, normativa europea che equipara le calze certificate alle catene per l’uso stradale.
In altri Paesi europei la situazione è simile, ma è importante verificare sempre la normativa locale, soprattutto per chi viaggia in Austria, Svizzera o Germania, dove i controlli sono severi.
5. Prestazioni su neve e ghiaccio
Catene da neve
Garantiscono la migliore presa in condizioni critiche:
Sono quindi consigliate nelle zone geografiche italiane caratterizzate da abbondanti nevicate, come Trentino-Alto Adige, Piemonte, Valle d’Aosta e parte del Veneto.
Calze da neve
Ottime per:
La loro prestazione sul ghiaccio è discreta, ma non raggiunge il livello delle catene metalliche.
6. Installazione e praticità d’uso
Catene da neve
Calze da neve
7. Durata e usura dei materiali
Catene
Calze
8. Quale scegliere: consigli pratici
La scelta tra calze da neve e catene da neve dipende da tre variabili principali:
a. Area geografica
b. Necessità personali
c. Tipo di auto
Conclusioni
Le catene da neve restano la soluzione più efficace e resistente per affrontare condizioni invernali severe e per rispettare senza dubbi gli obblighi di legge. Le calze da neve, invece, rappresentano un’ottima alternativa pratica, leggera e facile da installare, ideale per chi vive in aree dove la neve è meno frequente.
Conoscere le differenze tra questi due strumenti è essenziale per garantire sicurezza, aderenza su neve e rispetto delle normative, soprattutto in un Paese come l’Italia, caratterizzato da forti differenze climatiche tra regioni. Una scelta consapevole permette di viaggiare sereni e preparati in ogni situazione invernale.
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